Don Tannino, sapori della Svizzera a Milano

Se siete a Milano e volete deliziare il vostro palato con prosciutti e formaggi Svizzeri di ottima qualità l’enoteca Don Tanino è il posto giusto.

Naturalemte anche vino e buonissime torte fatte in casa. La cantina offre un’ampia varietà di etichette vinicole sia italiane che internazionali e fresche birre artigianali, che possono essere accompagnate,  oltre che da taglieri, da pizze, bruschette, risotti, primi di pasta e sfiziosi secondi.

Non mancano inoltre gli sushi, dolci tartufi e fresche ricottine da gustare assieme a delicate salse da accompagnamento.

Elegante e rusticheggiante, il Bistrot accoglie  i suoi ospiti in un’atmosfera allegra e informale, perfetta per un aperitivo o una degustazione di vini e specialità della tradizione, in piacevole compagnia.

Aperitivo degustazione dal lunedì al sabato a scelta:

  • Degustazione di vini con tagliere per 2 persone a 19,90 € invece di 60€
  • Degustazione di vini con tagliere per 4 persone a 34,90 € invece di 120€

La degustazione comprende: poker di bruschette (ogni 2 persone) tagliere con salumi e formaggi dop Galloni (ogni 2 persone) 3 calici di vino: Rosso Barolo Ciabot Berton del Comune La Morra, Bianco Vermentino  toscano Maremma Alta, Prosecco doc Perini San Giovanni un litro d’acqua (ogni 2 persone). Il coperto è incluso.

Don Tannino, Via montebello 25 a Milano Brera

Rist, reinventa le recensioni dei ristoranti.

Fonte: StartUpItalia.eu

Rist è una applicazione dedicata agli amanti del cibo che dovrebbe risolvere i problemi di affidabilità delle recensioni dei concorrenti TripAdvisor e Zomato.

Si tratta di un vero e proprio social food dove non troveremo recensioni false e recensioni di utenti sconosciuti. La differenza principale tra Rist ed i suoi concorrenti è che le recensioni, come in un buon social network, sono quelle dei tuoi amici rendendo più affidabile il giudizio del ristorante.
Per rendere ancora più affidabile le recensioni è stato dato molto spazio alle foto ed ai video con la possibilità di aggiungere commenti o hashtag e di abbinarle ad icone specifiche che descrivono il ristorante (come ad esempio il tipo di cucina, la fascia di prezzo…).

La Startup è nata a Milano dalle menti di Luigi Lanzilli, Davide Pezzo e Antonio Severino, che insieme hanno dando vita a questo nuovo social food che non solo consente di scoprire nuovi ristoranti e di crearsi la lista dei preferiti, ma anche di crearsi delle personalissime “wishrist” dei ristoranti da provare.

Per il momento è disponibile solo per iPhone, ma mi auguro presto di vederela anche su Android. Nel frattempo non ci resta che scaricarla ed iniziare a recensire e condividere con i nostri amici.

Per maggiori info: blog.theristapp.com

The Rist App

Rist, reinventa le recensioni dei ristoranti.

Polpa Burgher, la recensione

Oggi in pausa pranzo ho provato la Burger Trattoria di Polpa Burger aperta a Verona l’8 Ottobre del 2015.

Il locale si trova in pieno centro storico, in via Filizi angolo via San Cosimo (a pochi passi dall’Arena). Molto curato, pulito e confortevole offre 60 posti a sedere per un totale di 170mq. Al mio arrivo sono stato accolto dal personale che mi ha illustarto il menù e come funziona: si ordina e si paga in anticipo alla cassa dove viene consegnato un cucchiao in legno numerato, poi si sceglie il tavolo dove arriverà l’ordinazione.

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Il menù è molto vario ed è possibile creare il proprio hamburger scegliendo ogni singolo ingrediente.

Io ho optato per il menù standard da 11 euro che è composto ha un hamburger a scelta fra 4 tipi diversi (primo, coccio, ritrovo, panino stagionale), patatine sfoglia, acqua o bibita a scelta. Da precisare che per ogni tipo di hamburger è possibile scegliere se con fassone o tasschino (150 gr) o hamburger vegetariano (100 gr). Come hamburger ho scelto quello stagionale: fassona, crema gorgonzola, misticanza, aceto balsamico e noci.

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Voto: 9

Il panino era perfetto, molto buono e con ingredienti di ottima qualità (a partire dalla carne). Unico piccolo neo sono le patatine in sfoglia che erano un pò troppo dorate, ma molto originali e si sposano perfettamente con l’hamburger. Inoltre la digeribilità è stata ottima, cosa non banale quando si mangia un hamburger.

Nella mia lista di Hamburgerie merita il primo posto.

Per saperne di più su Polpa Burger: www.polpa.it

Uova di Cioccolato

La Pasqua è vicina e cresce il desiderio di Uova di cioccolato.
Da buongustaio nelle Uova di cioccolato cerco la qualità e non la quantità. Non è difficile trovare cioccolato di qualità, basta cercarlo o perlomeno avere cura di leggere le etichette per capire quali ingredienti vengono utilizzati.

Se proprio non avete tempo e volete subito acquistare il vostro Uovo di Pasqua vi consiglio queste 4 eccellenze italiane:

  • Venchi: uno dei marchi più famosi nel mondo. Nata a Torino nel 1878 oggi con sede a Cuneo.Venchi sicuramete ha una varietà di prodotti unica nel suo genere, e tra tutte merita sicuramente un elogio il cioccolato senza zucchero aggiunto che rispetta alla lettera la filosofia Venchi ‘Buon cioccolato che sia buono per tutti’. Dal 2009 tutta la produzione è totalmente priva di glutine, non viene fatto nessun uso di grassi vegetali idrogenati, additivi, aromi artificiali, edulcoranti chimici. Quindi massima attenzione agli ingredienti.
  • Majani: Majani: con sede a Bologna ha una storia di oltre 210 anni. Majani è attentissima alle materie prime e ai metodi tradizionali di lavorazione: “Si parte dal seme di cacao crudo, seguendo il classico ciclo di lavorazione che inizia dalla spietratura, selezione e pulizia delle fave per giungere alla miscela dei grani di cacao, con peculiarità tradizionali quali la tostatura della fava intera, il concaggio a umido e l’utilizzo di un impianto di modellaggio.” Il loro prodotto più famoso e di prestigio sono i cremini FIAT.
  • Giudo Gobino: famiglia torinese che lavora il cioccolato dal 1964. Specializzato in prodotti tipici torinesi a base di Gianduja e nocciole (del Piemonte IGP), tra cui il famosissimo Giandujotto. Gobino ha la fama di essere il re del cioccolato di Torino.
    Tra le specialità: Giandujotti Tourinot, cremini al sale e olio extra-vergine d’oliva.
  • Domori: azienda nata nel 1994 a None, alle porte di Torino.
    Azienda giovane, ma con una grandissima ricerca della qualità. Controlla e segue l’intera filiera a partire dalle piantagioni situate in Sud America e America Centrale. Domori produce e vende un’ampia gamma di cioccolato gourmet, destinato sia all’impiego per la pasticceria e alta ristorazione che alla vendita al dettaglio.
    Dal 2006, Domori fa parte della Gruppo illy SpA.

Dopo questa carellata auguro “Buoni acquisti a tutti”!

UovaCioccolato

Photo credit: jose.jhg via Foter.com / CC BY-NC-SA

Il signor Franciacorta

Oggi parliamo delle mie bollicine italianie preferite, il Franciacorta. Sinonimo di eccellenza e qualità, tra le bollicine italiane può considerarsi un degno rivale dello Champagne Francese.
Il territorio di produzione del Franciacorta si estende, in Lombardia, da Brescia fino al Lago di Iseo (parte meridionale), dove la coltivazione della vite sembra risale addirittura all’epoca romana.

Secondo il Consorzio di tutela del Franciacorta i comuni che fanno parte della DOCG sono 18: Adro, Capriolo, Cazzago San Martino, Cellatica, Coccaglio, Cologne, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Rodengo-Saiano e Rovato.

In Franciacorta la vendemmia viene fatta rigorosamente a mano con uve Chardonnay, Pinot nero e Pinot Bianco(fino a un massimo del 50%).
I tempi di produzione sono abbastanza lunghi e cominciano sette mesi dopo la vendemmia. Dopo l’imbottigliamento si attende la fermentazione in bottiglia fino alla sboccatura.
Nello specifico per avere un:

  • Franciacorta: minimo 18 mesi.
  • Satèn e Rosé non millesimati: minimo 24 mesi.
  • Franciacorta millesimati: minimo 30 mesi.
  • Franciacorta Riserva: minimo 60 mesi.

Vi invito la lettura sul sito ufficiale del Consozio del processo di produzione (spiegato molto bene) e del disciplinare della DOCG (ottenuta nel 1995).

Ma ora veniamo alle cantine. Di Franciacorta ne ho assaggiati parecchi e questa è la mia personale classifica:

  1. Vintage Collection Satèn e Cuvée Annamaria Clementi, prodotti dalla cantina Ca’ Del Bosco
  2. Freccianera Rosa e Freccianera Satèn, prodotti dalla cantina Fratelli Berlucchi
  3. Cabochon Brut, prodotto dalla cantina Monte Rossa
  4. Franciacorta Brut Millesimato Electo e Brut Rosé Altèra, prodotti dalla cantina Majolini
  5. Franciacorta Satèn, prodotto dalla cantina Bosio
  6. Extra Blu Extra Brut Franciacorta, prodotto dalla cantina Villa

Molto interessante per le degustazioni è il Festival del Franciacorta che si tiene ogni anno nel mese di settembre.

Franciacorta

 

Tempo di Panettoni

Il dolce di Natale per eccellenza, è ormai arrivato nei supermercati e nelle pasticcerie di tutta Italia.
Come ogni anno inizia la ricerca del Panettone da mettere in tavola il giorno di Natale e nei successivi giorni di festa che arrivano fino al 6 di Gennaio.
Di Panettoni ne esistono svariate versioni, ma si può dire che i più classici sono il Pandoro di Verona ed il Panettone Milanese.
Non sto qui a descriverne le origini e la storia ma vado subito al dunque.
In questo articolo vi volgio consigliare 3 straordinari prodotti Veneti di altissima qualità e bontà.

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Offella d’Oro di Perbellini, Verona
Nata da una ricetta datata 1 Ottobre 1891. La base della ricetta deriva dal dolce tradizionale veronese “Nadalin” con lo scopo di rendere il dolce più soffice. L’aggiunta di burro e uova ha dato vita a questo dolce lievitato di assoluta bontà senza candidi e creme.
www.pasticceriaperbellini.it

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Offella di Scarpato, Verona
Il segreto di questo panettone è sicuramente il lievito naturale da madre bianca, tramandato dal 1888 e rinfrescato ogni giorno dell’anno.
Come dicono nelle etichette di questo dolce “Nella Pasticceria Scarpato, per fare un panettone occorrono tre giorni di calma, pazienza, cura e rispetto dei cicli naturali.”. Quello che rimane impresso di questo dolce è l’assoluta sofficità.
www.scarpato.it

 

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Panettone classico Loison, Vicenza
Qui si parla del più classico del classici, il Panettone milanese. L’impasto è morbido, profumato e arricchito con uvetta, scorze candite di Arance di Sicilia e Cedro di Diamante in Calabria. Lievitazione per 72 ore e ingredienti scelti uno ad uno con precisione ed accortenza.
www.loison.com