Per mangiarti meglio

Fonte: Per mangiarti meglio – Slow Food Editore

I bambini sono un pubblico molto difficile per l’editoria gastronomica. Difatti non è per niente facile trovare bei libri sul tema dell’educazione alimentare che siano di loro interesse.

Qualche giorno fa, attraberso un tweet di Slow Food, ho scoperto la collana di libri “Per mangiarti meglio” di Slow Food Editore. Si tratta di 5 libri a tema scritti per i più piccoli. Ben scritti e illstrati, attraverso storie, giochi ed esperimenti insegnano ai bambini a divetare dei veri degustatori.

  • Il formaggio: scritto da Marco Tomatis ed illustarto da Cinzia Ghigliano racconta 2 storie. Una storia su Riccardo, un bambino che sa fare il formaggio. Ed una sul formaggio, le sue forme e le sue origini.
  • Il cioccolato: scritto da Sara Marconi e illustrato da Simone Frasca è la stora di Marta e dello zio Ugo. I due intraprenderanno un lungo viaggio per rintracciare le origini del cioccolato seguendo le tappe che trasformano strani semi biancastri nel cioccolato che tutti conosciamo.
  • Fame di pane: scritto da Giusi Quarenghi e illustrato da Daniela Villa. Questo libro racconta la storia del pane e di come si è evoluto nel tempo.
  • Il miele: scritto da Francesca Valente  e illustrato da Benedetta Giaufret e Enrica Rusinà. Questo libro racconta la storia di Ludmilla e della sua scoperta sul mondo delle api e di come nasce il miele.
  • L’orto: scritto e illustrato da Emanuela Bussolati racconta la storia di un’orto in una reggia tra dame, cavalieri, generali, guerre e cannoni. Ma un un piccolo orto può crescere anche in un piccolo balcone.

Per maggiorni info vi consiglio di visitare il sito uffiale dove potrete trovare anche giochi e contenuti per i vostri bambini www.permangiartimeglio.it

Per mangiarti meglio

La buona pizza

Finalmente un bel libro sulla nostra Pizza, simbolo gastronomico italiano nel mondo.
“La Buona Pizza” è un racconto-viaggio nell’Italia della pizza di qualità. Le autrici, Tania Mauri e Luciana Squadrilli, raccontano dal Nord al Sud dell’Italia il loro itinerario alla scoperta di pizzerie gourmet e dei relativi chef-pizzaioli.
Il mondo della pizza negli ultimi anni sta vivendo un momento di evoluzione qualitativa. C’è molta attenzione nella ricerca di materie prime, nelle tecniche di panificazione e nella conoscenza del territorio.

Ogni capitolo del libro racconta un terrritorio, un pizzaiolo e le sue creazioni:

  1. “Bontà per tutti” di Stefano Viola – Santo Stefano Belbo (Cn)
  2. “I Tigli” di Simone Padoan – San Bonifacio (Vr)
  3. “’O Fiore Mio” di Matteo Tambini e Davide Fiorentini – Faenza
  4. “Percorsi di Gusto” di Marzia Buzzanca – L’Aquila
  5. “Tonda” di Stefano Callegari – Roma
  6. “Pepe in Grani” di Franco Pepe – Caiazzo (Ce)
  7. “La Notizia” di Enzo Coccia – Napoli
  8. “Grotto Pizzeria Castello” di Angelo Rumolo – Caggiano (Sa)
  9. “Fandango” di Salvatore Gatta – Scalera (Pz)
  10. “Pizzeria Bosco” di Massimo Bosco – Tempio Pausania (Ot)

Distribuito da Giunti Editore lo trovate al seguente link

La Buona izza

Giunti Editore

Erbe spontanee a tavola

Erbe spontanee a tavola, Slow Food Editore

La primavera è la stagione delle fioriture e non c’è momento migliore per cercare le erbe spontanee. Tali erbe fanno parte della tradizione culinaria italiana e sono una risorsa importante per un’alimentazione sana ed uno stile di vita economico e sostenibile.
Nelle erbe spontanee ci sono vitamine e minerali che difficilmente si possono trovare tra i prodotti del supermercato, in quanto non sono frutto della selezione umana ma bensì della selezione naturale.

Dove si trovano? Si trovano nei campi abbandonati, negli gli argini dei fossi, ai bordi dei sentieri, e nei i boschi.

Come le riconosciamo e come si usano in cucina? A questa domanda ci ha pensato Slow Food con il libro “Erbe spontanee a Tavola“. Nel libro troverete un perfetto glossario con schede per riconoscere le diverse varià e 107 ricette, dagli antipasti ai dolci.

Alcuni consigli utili per la raccolta:

  • Non raccogliere vicino a strade trafficate o ad altre fonti di inquinamento come i canali di scolo, gli allevamenti e discariche.
  • Non raccogliere nei campi trattati con pesticidi.
  • Raccogliere solo le erbe che si è sicuri di conoscere, in quanto alcune sono tossiche
  • Non raccogliere tutto, lasciare sempre qualcosa per consetire alle piante di riprodursi.

 

ErbeSpontaneee

Buono, pulito e giusto

Fonte: libro “Buono, pulito e giusto” di Carlo Petrini.

Carlo Petrini, classe 1949, fondatore e presidente di Slow Food è una delle persone più stimate e importanti del mondo enogastronomico.
Con Slow Food è sempre in prima linea per proteggere il valore del cibo e chi lo produce.
Ideatore del Salone del Gusto di Torino, di Terra Madre e dell’Università elle Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Tra le tante onorificenze voglio ricordare che nel 2004 è stato inserito da Time Magazine tra gli “eroi del nostro tempo” nella categoria Innovator e nel 2008 è stato inserito dal quotidiano inglese Guardian tra le 50 persone che «potrebbero salvare il pianeta».

Lo slogan di Slow Food è “Buono, pulito e giusto”, titolo del libro di 10 anni fa (da cui è derivato lo slogan) e di quello di oggi.

In questo libro Carlo Petrini esorta i lettori a divendare loro stessi eco-gastronomi.

«”Buono, pulito e giusto” deve essere il nostro cibo, piacevole, accessibile a tutti, prodotto con criteri di sostenibilità, nel rispetto dei diritti di chi lo produce, di chi ne fruisce e della biodiversità agroalimentare e gastronomica.»

Vi riporto anche la definizione dello slogan:

«Rivendicare il Buono è tutelare il diritto al piacere nel rispetto delle differenti culture: stiamo parlando di felicità
Pulito è rispetto della Terra, degli altri e di se stessi: lavorare perchè la sostenibilità sia praticata da tutti è un’altra parte della nostra missione di civiltà
Giusto è la misura della gratificazione per chi produce e chi si nutre, il senso del limite. E’ un impegno politico che serve a migliorare la qualità della vita di tutti.»

Costo: 14 euro Spesi bene.

www.slowfoodeditore.it

BuonoPulitoGiusto

Street Food all’italiana

Street Food all’italiana, Giunti Editore 2014

Qualche giorno fa in libreria mi sono imbattuto su questo libro, e l’ho trovato davvero interessante e ben fatto.
L’argomento principe del libro è il cibo di strada o Street Food italiano.
Riviste, eventi dedicati e grandi chef propongono sempre più spesso la cultura dello Street Food.
In Italia abbiamo un enorme patrimonio gastronomico a partire dalle Alpi fino alla Sicilia e questo libro porta nelle nostre cucine oltre 55 ricette di cibo di strada raccolte con un meticoloso ed originale lavoro dei due autori Clara e Gigi Padovani (definiti la “coppia fondente del food writing italiano”).
Una cosa molto originale ed interessante del libro sono le interviste multimediali registrate dagli autori durante il loro viaggio.
I contenuti multimediali sono fruibili attraverso Tablet e SmartPhone grazie ai codici QR code riportati nelle pagine del libro.

Per approfondimenti vi invito a leggere il sito ufficiale streetfooditalia.it
Mentre per l’acquisto giunti.it

StreetFoodItaliana

Atlante Slow Food

Nuova edizione per l’atlante di Slow Food, datato Ottobre 2015.
Un viaggio gastronomico di tutte le regioni d’Italia alla scoperta di formaggi, salumi, paste, pane e dolci.
Nel volume di 704 pagine vengono descritte le origini, le particolarità, e le caratteristiche dei migliori prodotti gastronomici del nostro paese.
Come in ogni atlante che si rispetti troverete cartine e classificazioni che rendono la consultazione semplice e chiara.
Le informazioni come ci ha sempre abituato Slow Food sono più che precise.

Per info e acquisti: www.slowfoodeditore.it

AtlanteSlowFood_2015