Braun presenta Italian Fusion

Italian fusion, un viaggio nel gusto. Food trip serie con protagonista lo chef Filippo La Mantia.

Si tratta di una serie pensata e studiata per il Web, sponsorizzata da Braun e prodotta da Shado.
Il celebre cuoco Filippo La Mantia viaggia, in sella alle sue moto, alla ricerca delle tradizioni gastronomiche delle differenti regioni italiane.

Un tour durante il quale vengono scoperte le bellezze paesaggistiche, le migliori materie prime. Ci sono inoltre gli incontri con la gente del luogo per carpire i loro segreti in cucina o per scoprire tramite la loro voce diretta abitudini ed usanze locali.

In ogni puntata, Filippo La Mantia dà consigli e cucina utilizzando gli ingredienti caratteristici dei luoghi visitati, rielaborati e mixati grazie all’uso del Minipimer Braun Multiquick 9, il primo al mondo con ACTIVEBlade Technology (tecnologia che riduce lo sforzo al minimo facendo oscillare
verticalmente le lame quando incontrano un ostacolo).

Sul sito sono presenti le prime 3 puntante dove sono state visitate:

  1. San Vito lo Capo (Sicilia).
  2. Trezzano sul Naviglio (Lombardia).
  3. Peschiera del Garda (Veneto)

Per seguire le puntate andate su italianfusion.it

Italian Fusion

 

Cremolì, il sostituto dell’Olio di Palma

Cremolì, il grasso che potrebbe sostituire l’Olio di Palma

Mida+, startup di Perugia, ha brevettato questo particolare composto che potrebbe diventare il sostituto ideale dell’olio di Palma e della Margarina tanto criticati ed odiati per essere dannosi alla salute umana.

L’intento di questa startup non era quallo di trovare un sostituto dell’Olio di Palma ma di creare un grasso (partendo dalle olive) che fosse perfetto per la pasticceria e la cucina. Il suo nome è Cremolì e a quanto sembraci sono riusciti.

Gli ingredienti di questa miscela sono: olio extra vergine di oliva (o olio di oliva a seconda della versione scelta), burro di cacao, acqua, lecitina di girasole. Il Cremolì viene prodotto con un processo di trasformazione a basse temperature senza l’uso di solventi chimici. Non contiene colesterolo, grassi idrogenati, conservanti ed allergeni. Ed è indicato per vegani, intolleranti del latte, uova e glutine.

A differenza dei prodotti concorrenti ha una alta presenza di grassi insaturi, polifenoli e vitamina E. Inoltre essendo un grasso cristallizato resiste in cottura e si amalgama in modo ottimale agli impasti conferendo ai prodotti da forno una friabilità maggiore rispetto a qualsiasi altro olio. Un’altra caratteristica importante è che scioglie a 26 gradi (contro i 36 dell’olio di Palma), questo significa che in bocca il Cremolì si scioglie subito permettendo di percepire meglio i sapori.

Ci auguriamo di vederlo al più presto tra gli ingredienti dei prodotti da forno venduti nei supermercati….e non solo.

Per maggiori informazioni vi consiglio la lettura del sito ufficiale midapiu.it

Cremolì, sostituto dell' Olio di Palma

Massimo Bottura sul tetto del Mondo

L’Osteria Francescana di Massimo Bottura è il miglio ristorante al Mondo del 2016

Massimo Bottura ce l’ha fatta, è il numero uno dei World’s 50 Best Restaurants del 2016.
Il 13 giugno al Cipriani Wall Street di New York si è svolta la premiazione dei The World’s 50 Best Restaurants 2016 e dopo tante fatiche un italiano è riuscito nell’impresa con il suo ristorante “l’Osteria Francescana di Modena”. Per la prima volta la cucina mollecolare spagnola passa in secondo piano.

La “50 Best” è nata nel 2002 dalla rivista inglese Restaurant, e in pochi anni si è confermata una delle classifiche di ristoranti internazionali più famose e discusse. La giuria di è composta da circa 1000 critici gastronomici, chef e professionisti dell’industria alimentare.

Nella classifica ci sono anche altri italiani:

Per maggiori info vi invito alla lettura del sito ufficiale di World’s 50 Best Resaurants

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Abitudini Alimentari da Tutto il Mondo

Fonte: Sorprendenti Abitudini Alimentari da Tutto il Mondo, Tiendeo.it

Ci è stato segnalato da Tiendeo.it un interessante articolo/studio sulle abitudini alimentari delle popolazioni di tutto il mondo.
Tiendeo Italia è leader mondiale di cataloghi e offerte online, presente in 35 paesi e conta più di 25 milioni di utenti unici ogni mese.
Di seguito riportiamo l’articolo pubblicato.

Non importa in quale parte del mondo tu abiti. Alimentarsi in modo salutare è sempre il caposaldo di uno stile di vita sano.
Con le diverse abitudini alimentari che incontriamo in ogni angolo della terra, è impossibile che esista un unico gruppo di regole universali da seguire. Nella mappa che segue potete vedere le scelte più popolari in tema di sana alimentazione, ricavate dai dati delle ricerche online degli utenti Tiendeo.

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USA – Walgreens
Salute e benessere sono estremamente importanti per gli americani, al punto che il catalogo settimanale del gigante farmaceutico Walgreens è uno tra i più cercati negli Stati Uniti.

Regno Unito – Olio di oliva
Nonostante le tendenze alimentari nel Regno Unito cambino di continuo, sembra che la vecchia dieta mediterranea sia sempre sulla cresta dell’onda. L’olio di oliva è uno degli alimenti più cercati in Inghilterra.

Australia – ‘Fresh’ Magazine di Woolworths
Sembra che in Australia amino cucinare piatti salutari sempre nuovi, dato che il mensile “Fresh” di Woolworths, piena di ricette e idee per cibi sani è sempre una lettura molto popolare.

Giappone – Yunkel
Le bevande salutistiche sono popolarissime in Giappone. La preferita è Yunkel: bere qualcosa di salutare prima di andare al lavoro è parte della routine quotidiana dei lavoratori giapponesi.
 
Germania – Alghe
Sorpresi di sentire che i consumatori in Germania hanno una voglia matta di alghe? Grazie all’elevato contenuto di proteine e vitamina C, ne capirete il perché.

Francia – Salmone
Questo cibo che viene dall’acqua è il più cercato tra gli utenti di Tiendeo France. Il salmone è l’alimento più cercato, seguito immediatamente dai frutti di mare.

Italia – Olio extravergine di oliva
Non sorprenderà nessuno scoprire che in Italia il prodotto più cercato per una dieta sana è…l’olio extravergine di oliva. Pieno di antiossidanti e benefici acidi grassi, gli italiani lo usano ovunque.

Spagna – Veritas
In Spagna Veritas è uno dei vincitori assoluti. I cataloghi della catena catalana di supermercati biologici hanno aumentato le visite del 60% negli ultimi sei mesi.

Per l’elenco copleto dei paesi vi invitiamo la lettura dell’articolo originale su tiendeo.it

Street Food Academy

Street Food Academy: nasce a Parma la scuola che insegna il cibo da strada.

Il 22 marzo sono state aperte le iscrizioni alla prima scuola italiana del “cibo da strada”. Non a caso è stata scelta la città di Parma che l’Unesco ha battezzato come “Città creativa per la gastronomia”.

Negli ultimi anni il fenomento dello street food ha guadagnato successi e apprezzamenti in tutta Italia dove è diventanto il protagonista indiscusso della maggior parte degli eventi enogastronomici. Si tratta di un settore in fortissima crescita di cui in tanti parlano, ma che alla fine in pochi conoscono.

Lo street food da moda diventa business, e dove c’è business serve la formazione adeguata per insegnare ai futuri imprenditori del settore il rispetto della qualità degli ingredienti e delle tradizioni locali.
La scuola realizzata da Forma Futuro (storico e affermato ente formativo pubblico di Parma) offrirà una decina di percorsi formativi con lo scopo di preparare persone competenti e attente alla cura del cibo, del cliente e sopratutto dell’ambiente. Le iscrizioni ai corsi, nella sola prima giornata di apertura, hanno visto oltre 100 pre-adesioni. Il primo ciclo di corsi inizierà a fine aprile con la qualifica di “Addetto alla Ristorazione con Competenze Street Food”, e sarà completamente gratuito per i partecipanti.

Il testimonial di questo progetto non poteva essere che chef Rubio alias Gabriele Rubini, protagonista del programma TV cult sullo street food “Unti e Bisunti”.

Per maggiori info: it-it.facebook.com/formafuturo

ChefRubio

Dolci di carnevale

Il termine carnevale deriva dal latino “carnem levare” (eliminare la carne), ed è una festa della tradizione cristiana che si tiene subito prima della Quaresima (periodo di astinenza e digiuno).
Il carnevale è sicuramente la festa dei peccati di gola. I dolci di carnevale sono tantissimi e diversi regione per regione ma hanno tutti in comune il metodo di cottura, la frittura.
Ogni anno dopo l’Epifanina panifici, pasticcerie, supermercati, ristornati sfornano dolcetti prelibati.
Tra i più conosciuti ci sono:

  • Le sfrappole (in Vento galani, in Trentino grostoli, in Piemonte bugie): fatti di farina, uova, zucchero, burro e tirati sottilissimi prima di immergerli nell’olio bollente. Vengono serviti spolverati di zucchero a velo.
  • Le castagnole (chiamate anche favette): fatti di farina, uova, zucchero, burro. L’impasto viene lavorato formando delle piccole palline da immergere nell’olio caldo. Vengono serviti cosparsi di zucchero. Delle castagnole esiste anche la versione con il ripieno di crema pasticcera.
  • Le frittelle (frìtola in veneziano). la cui origine è Venezia. La versione veneziana prevede che siano palline di 4 cm vuote, ma ne esistono di vari tipi: quelle ripiene di crema allo zabaione, crema pasticcera, cioccolata e qualle con uvetta passa. Vengono servite spolverate di zucchero a velo.
  • Le zeppole napoletane: di forma circolare e preparate con farina, zuccchero, uova, burro, olio d’oliva e crema pasticcera. Le zeppole vanno guarnite con lo zucchero a velo e le amarene sciroppate.

Dove magiare i dolci di carnevale più buoni? Dalla nonna e dalla mamma !

Se posso consigliarvi qualche ricetta: le 10 migliori di sale&pepe

galani