Sagra del Gorgonzola

Sagra del Gorgonzola, dal 17 al 18 settembre 2016 a Gorgonzola (MI).

Le feste e sagre dei formaggi sono sempre state le mie preferite. E come si fa a mancare a quella dedicata al Gorgonzola, il formaggio con la muffa più famoso e consumato d’Italia.

Il Gorgonzola è presente nell’elenco delle DOP ed è prodotto dal latte intero-pastorizzato di vacca, nato nel paese di Gorgonzola in provincia di Milano (da cui deriva il nome). Ne esistono due tipi principali:

  • dolce: cremoso a pasta molle con sapore particolare e caratteristico leggermente piccante,
  • piccante: con un sapore più deciso e forte e la pasta semidura, più consistente e friabile

La differenza tra la versione dolce e quella piccante è che nel piccante la stagionatura è più lunga di 50 giorni rispetto alla versione dolce (30 giorni circa). Ci sono anche affinatori che producono gorgonzola piccante “riserva” con stagionature di addirittura 10-12 mesi.
Prodotto in Lombardia e Piemonte, più precisamente nelle province di Bergamo, Brescia, Biella, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Pavia, Varese, Verbania, Vercelli, Alessandria.

La sagra del Gorgonzona, giunta alla 18a edizione, è un inteso weekend dedicato al formaggio con la muffa.
Ristoranti, gastronomie, panifici, gelaterie offriranno il formaggio Gorgonzola da solo e come ingrediente delle loro specialità sia salate che dolci.

Tra le delizie troverete: risotto con gorgonzola e noci, lasagne funghi e gorgonzola, polenta con gorgonzola, gnocchi al gorgonzola, tagliatelle alla canapa con gorgonzola e noci, aperitivo “gorgospritz”.

Inoltre durante tutto il weekend si terrà anche il mercato dei produttori/affinatori di formaggi erborinati, il mercatino del km 0, il mercatino regionale piemontese e quello dei prodotti Slow Food.

Tutte le info su: prolocogorgonzola.it

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Sagra del Gorgonzola

Sagre dei funghi ad Agosto e Settembre

Sagre dei funghi ad Agosto e Settembre. Fonte: lacucinaitalia.it

Stiamo entrando nel periodo preferito dagli appassionati di funghi sia per la raccolta che per le fiere e sagre.
Le regioni top per questo tipo di manifestazioni sono il Piemonte, la Toscana, e l’Emilia Romagna.
Sperando in una buona un’annata vi proponiamo le sagre scelte da lacucinaitalia.it in un loro recente articolo:

  • Sagra del fungo porcino a Cortona (Toscana, Arezzo), 20-21 Agosto. Il porcino sarà l’ingrediente principale di tagliatelle, zuppe e scaloppine, funghi trifolati e fritti. Per info: cortonamia.com
  • Fiera nazionale del fungo porcino a Albareto (Parma), 9-11 Settembre. Nel cuore dell’Appennino parmense è la fiera nazionale sul Porcino più importante. Saranno presenti stand gastronomici dove si potranno assaggiare porcini in tutte le salse. Per info: fieradialbareto.it
  • Sagra dei funghi a Bema (Sondrio), 10-11 Settembre. Due giorni tra cene e pranzi a menu fisso a base di funghi porcini e specialità valtellinesi. Per partecipare è necessaria la prenotazione. Per info: prolocobema.it
  • Mostra del fungo a Ceva (Cuneo), 11-18 Settembre. Organizzata dal 1961 dal gruppo micologico di Ceva. Esposizione di funghi sia freschi che liofilizzati e degustazioni varie tra cui: tajarin con i funghi, polenta con i funghi, funghi trifolati e fritti,  risotto con i funghi. Per info: mostradelfungo.it
  • Fiera del fungo di Borgotaro IGP a Borgotaro (Parma), 17-25 Settembre. Unico fungo d’Europa ad aver ottenuto l’IGP, il porcino di Borgotaro la farà da padrone tra aperitivi, cene e cooking show. Tra le ricette della festa, tagliolini ai funghi e porcini e champignon alle erbe. Per info: sagradelfungodiborgotaro.it

L’articolo completo de lacucinaitaliana.it lo trovate al seguente link.

Sagre dei funghi ad Agosto e Settembre

Photo credit: Juan Antonio Capó via Foter.com / CC BY

Cremolì, il sostituto dell’Olio di Palma

Cremolì, il grasso che potrebbe sostituire l’Olio di Palma

Mida+, startup di Perugia, ha brevettato questo particolare composto che potrebbe diventare il sostituto ideale dell’olio di Palma e della Margarina tanto criticati ed odiati per essere dannosi alla salute umana.

L’intento di questa startup non era quallo di trovare un sostituto dell’Olio di Palma ma di creare un grasso (partendo dalle olive) che fosse perfetto per la pasticceria e la cucina. Il suo nome è Cremolì e a quanto sembraci sono riusciti.

Gli ingredienti di questa miscela sono: olio extra vergine di oliva (o olio di oliva a seconda della versione scelta), burro di cacao, acqua, lecitina di girasole. Il Cremolì viene prodotto con un processo di trasformazione a basse temperature senza l’uso di solventi chimici. Non contiene colesterolo, grassi idrogenati, conservanti ed allergeni. Ed è indicato per vegani, intolleranti del latte, uova e glutine.

A differenza dei prodotti concorrenti ha una alta presenza di grassi insaturi, polifenoli e vitamina E. Inoltre essendo un grasso cristallizato resiste in cottura e si amalgama in modo ottimale agli impasti conferendo ai prodotti da forno una friabilità maggiore rispetto a qualsiasi altro olio. Un’altra caratteristica importante è che scioglie a 26 gradi (contro i 36 dell’olio di Palma), questo significa che in bocca il Cremolì si scioglie subito permettendo di percepire meglio i sapori.

Ci auguriamo di vederlo al più presto tra gli ingredienti dei prodotti da forno venduti nei supermercati….e non solo.

Per maggiori informazioni vi consiglio la lettura del sito ufficiale midapiu.it

Cremolì, sostituto dell' Olio di Palma