Cheese 2015

Siamo arrivati alla decima edizione di Cheese, manifestazione dedicata alle forme del latte ed organizzata come al solito da Slow Food Italia e dalla città di Bra (Cn) che ospita la manifestazione.

In questa edizione il tema principale è la montagna nella filiera del latte, con le storie dei giovani che hanno scelto di vivere e lavorare tra le valli e gli alpeggi. La manifestazione ospiterà centinaia di stand nel Mercato dei Formaggi con i tanti Presìdi Slow Food.
Ospite di questa edizione sarà la produzione lattiero-casearia della Spagna tra le proposte della Gran Sala dei Formaggi.

Inolte non mancheranno i punti ristoro con le Cucine di Strada, i Food Truck, la Piazza della Birra e quella della Pizza.

Il programma è come al solito ricchissimo e sarà impossibile annoiarsi.

Sito ufficiale: cheese.slowfood.com/it/

Cheese2015

Festa Artusiana

XIX Festa Artusiana – Forlimpopoli, dal 20 al 28 giugno.

Forlimpopoli è la località romagnola di Pellegrino Artusi fine gastronomo e amante della buona tavola che ancora oggi molti considerano il padre della cucina italiana. Autore del famoso ricettario “La scienza in cucina e l’arte del mangiar bene”, considerato la ‘Bibbia’ della cucina italiana moderna e scritto tra fine Ottocento e inizio Novecento.

In questa manifestazione Artusi e il suo manuale di cucina casalinga rivivono in tutti i ristoranti e i punti degustazione della città allestiti in strada.

Non manca inoltre il mercato con i prodotti del territorio da poter acquistare e portare a casa.

www.festartusiana.it

FestaArtusiana

 

Tosteria Italiana

In questi giorni mi sono imbattuto per caso in questo locale. Sono stato incuriosito dal nome e dall’arredamento originale.

Una volta entrato mi sono accorto che non si trattava dei soliti Toast che si trovano comunemente nei bar e FastFood. Infatti le materie prime utilizzate sono tutte di origine biologica e di provenieza certificata. Anche le bibite più comuni come la cola il chinotto o la gassosa sono rigorosamente biologiche.

I toast non sono economici (6 euro) ma sono molto grandi, preparati al momento e le farciture sono svariate (25 circa, tra cui anche alcune varianti vegane).

Oltre ai Toast si trovano anche insalatone, taglieri di salumi e formaggi, birre, caffetteria, pasticceria, e un’ampia scelta di centrifughe e spremute preparate sul momento.

Si definiscono un “Bio Fast Food” all’Italiana e leggendo sul loro sito ho scoperto che si tratta di un franchising con le seguenti location:

  • Toasteria Italiana – Milano, Piazza Argentina 1
  • Toasteria Italiana – Milano, Via della Chiusa 3
  • Toasteria Italiana – Bologna, Strada Maggiore 7
  • Toasteria Italiana – Peschiera del Garda, Vicolo Ottiello 4 (Peschiera Centro)
  • Toasteria Italiana – Peschiera del Garda, Via Monte Baldo 7
  • Toasteria Italiana – Arezzo
  • Toasteria Italiana – Desenzano del Garda, Via Guglielmo Marconi 30

TosteriaItaliana

I migliori 10 Champagne del 2015

Fonte: Fine Champagne Magazine

La rivista Fine Champagne Magazine come ogni hanno ha decretato i migliori 10 Champagne del 2015.
La classifica viene composta dopo un assaggio alla cieca di centinaia di champagne di maison e vigneron in commercio.
Lo scorso anno, la palma d’oro di miglior champagne 2014, venne vinta dal Louis Roederer Cristal Rosé 2002.

Ecco i vincitori del 2015:

  1. Ruinart Dom Ruinart Rosé 2002
  2. Laurent-Perrier Alexandra Rosé 2004
  3. Louis Roederer Cristal Rosé 2004
  4. Ruinart Dom Ruinart 2004
  5. Charles Heidsieck Vintage Rosé 1999
  6. Dom Pérignon Brut 2004
  7. Piper-Heidsieck Rare 2002
  8. Krug Vintage 2000
  9. Louis Roederer Cristal 2004
  10. Henriot Millésime 2006

champagne

Accendiamo i Barbecue

Fonte: lacucinaitaliana.it

Barbecue vuol dire, semplicemente, cuocere il cibo alla brace, sopra una griglia.
Sull’orgine del nome ci sono varie teorie. C’è chi dice che deriva dal termine “barbacoa”, che gli indigeni dei Caraibi usavano per indicare una rozza griglia di legno sotto la quale veniva acceso il fuoco. Altri invece dicono che derivi dal francese “barbe à queue” che tradotto letteralmente significa “barba alla coda”. Questo indicherebbe la cottura di un intero animale, cioè dalla barba alla coda.

Nella maggior parte dei casi quando si parla di barbecue tutti pensano agli Stati Uniti dove la cottura della carne è lenta ed è preceduta dalla marinatura e dalla famosa salsa, in Italia si usa l’olio di oliva e la cottura è veloce.
Nel Sud degli Stati Uniti il barbecue una religione con i suoi riti e le sue regole ferree. In Italia è tutto diverso, il barbecue è il più delle volte il semplice sostituto estivo del camino e della griglia.

Per capire bene le differenze tra il metodo Americano e quello italiano vi invito alla lettura dell’articolo completo.

Inoltre vi consiglio una imperdibile rassegna gastronomica a Perugia con “Piacere Barbecue” dal 12 al 21 Giugno 2015.
www.piacerebarbecue.it/2015/

Gone, but not forgotten....Ribeye Friday

Come scegliere il lievito giusto per il pane

Fonte: lacucinaitaliana.it

Per ogni pane c’è il suo lievito e molto dipende anche dal tipo di farina e di pane che si vuole ottenere.
Nell’articolo scritto da “la cucina italiana” a seconda del tipo di pane viene consigliato il lievito giusto.  La scelta cade tra il lievito di birra ed il lievito madre, spiegandone prima di tutto le caratteristiche.

Ad esempio il lievito di birra permette di ottenere velocemente pani molto soffici, mentre con il lievito madre si ottiene un pane meno lievitato e più compatto. Una cosa molto interessante è che con il lievito madre il pane dura di più (cioè tende a seccarsi molto più lentamente) e tende ad ammuffire di meno.

Alla fine dalla lettura vi accorgerete che qualitativamente il lievito madre è nettamente superiore al livito di birra, di contro c’è il maggior tempo di lavorazione sia per la lievitazione che per il “rinfresco” del lievito. Per chi ha poco tempo ci sono in commercio i lieviti madri essicati (con un piccolo contenuto di lievito di birra), che sono un buon compromesso per avere un pane migliore.

Articolo completo

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