Street Food 2016, guida del Gambero Rosso

Arrivata alla terza edizione, questa interessante guida del Gambero Rosso propone una lista di oltre 450 indirizzi di “cibo di strada” da gustare e non perdere.

Tutto il meglio dello street food italiano (da nord a sud) di qualità: panzerotti, focacce, panini, e ancora gelati, bombette, olive ascolane, cannoli….
Non solo food truck ma anche panifici, botteghe, friggitorie, mercati gastronomici, macellerie attrezzate. Nell’edizione di quest’anno si sono aggiunte le gelaterie con 50 indirizzi.

La guida propone anche 20 ricette, una per regione, da poter rifare a casa per un pranzo al sacco.

Tra i premiati quest’anno c’è Mauro Uliassi di Senigallia (Marche). Il suo panino di Porchetta e Porchetta è un inno al maiale fra lardo croccante cotto in forno e porchetta cotta a bassa temperatura, scalogno caramellato e pomodoro fresco. Il tutto tra due fette di pane marchigiano impastato con acqua affumicata.

In vendita a partire dal 28 maggio.

streetFoodBook

Risamore, risotterie in franchising

Nata ad Isola della Scala, in provincia di Verona, la prima risotteria in franchising italiana.
Compare inizialmente nei centri commerciali del veronese e sbarca all’Expo 2015 e a Milano con il nuovo ristorante “GustiAmo”, inaugurato il 21 marzo in via Bossi alle spalle del Teatro alla Scala.

Il menù, studiato da Risamore, include grandi classici così come abbinamenti più ricercati, serviti in una cornice calda ed accogliente, adatta a soddisfare ogni richiesta. Sua maestà il risotto viene servito in meno di 3 minuti grazie alla ricetta segreta di Risamore.

Risamore vuole far conoscere ed apprezzare “il riso” ma sopratutto vuole diffonderne la cultura come alimento sano e nutriente.
La selezione della materia prima come il riso Vialone Nano, tipico delle terre di Isola della Scala e primo riso ad ottenere il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) nel 1994. Anche tutti gli ingredienti con i quali viene preparato sono selezionati e di ottima qualità.

E dopo Milano, Verona ed Expo 2015, Risamore si prepara al volo verso gli Stati Uniti. Infatti la società Sistema Pianura Srl, detentrice della catena di Risotterie in franchising Risamore, ha avviato alcune trattative commerciali con il famoso chef e ristoratore americano Paul Bartolotta.

Abitando vicino a Verona ed essendo tutti i giorni fuori a pranzo ho avuto modo di provare più volte questa risotteria. Devo dire che i tempi di preparazione sono veramente rapidi e la qualità è molto buona.

Qui si tratta senza dubbio di made in italy con i fiocchi.

Per saperne di più: www.risamore.it

 

risamore

Sprechi alimentari

Fonte: Ansa.it

In Francia è sono stati approvati, in questi giorni, tre emendamenti che impongono a negozi e supermercati di ridurre gli sprechi alimentari.

In particolare gli emendamenti prevedono il divieto per i supermercati di “sprecare” i prodotti scaduti o vicini alla data di scadenza. I negozi dovranno: o donare questi prodotti ad associazioni caritative, o destinarli al consumo animale, o consegnarli ad aziende di compostaggio.

Di sicuro questi emendamenti sono un primo passo per una consapevolezza globale che il cibo non va sprecato e gettato.

E in Italia………

In Italia per il momento se ne “parla” solo all’Expo.

Ma c’è un comune, quello di Narni (Terni) che si è inventato il progetto “last minute sotto casa”. Si tratta di un “live marketing” di prossimità con il quale il negoziante, attraverso pc o smartphone, indica i prodotti alimentari che ha in eccedenza o scadenza informando in modo rapido i cittadini che abitano nelle vicinanze. I clienti possono decidere a che distanza, da casa o dal lavoro, vogliono ricevere le proposte dei negozi in tempo reale.

Questo permette, ai clienti di risparmiare e ai negozi di non buttare il cibo. Il progetto conta 25.000 utenti e 550 negozi.

Si tratta di un progetto molto interessante e che nell’era “social” della “condivisione” avrà sicuramente successo.

Dal 2014 il progetto è stato esteso a tutta Italia: www.lastminutesottocasa.it

Formaggio Monte Veronese Dop

Il Monte Veronese viene prodotto nella parte settentrionale della provincia di Verona, tra i Monti Lessini e il Monte Baldo.
Queste zone montane sono ricche di pascoli fertili e vantano un’antica tradizione di allevamento del bestiame, di alpeggio e di produzione di latte.

Di antiche origini (fin prima dell’anno Mille), veniva denominato “Caseus macaegus” o “ Caseus oculos” in base al tipo di produzione.
Il nome invece fa riferimento al termine dialettale veronese “monta”, che significa “mungitura”.

Le tipologie di Monte Veronese attualmete prodotte sono 3:

  • Monte Veronese Latte intero: formaggio da tavola a pasta semicotta, prodotto esclusivamente con latte intero proveniente da una o due mungiture consecutive. La sua stagionatura varia dai 25 ai 60 giorni. Il suo sapore di fermenti lattici e di panna è delicato e gradevole.
  • Monte Veronese d’Allevo Mezzano: formaggio da tavola o da grattugia a pasta semicotta ma prodotto esclusivamente con latte vaccino parzialmente scremato proveniente da una o due mungiture consecutive. La stagionatura varia da 3 a 6 mesi. Il suo sapore è fragrante e profumo deciso.
  • Monte Veronese d’Allevo Vecchio: quando la stagionatura del Mezzano è di almeno un anno diventa Vecchio. Ha un gusto più accentuato e saporito rispetto il Mezzano. Tende al piccante con l’aumentare della stagionatura.

Sito del consorzio

MonteVeronese_1

Sagre particolari

Non c’è duo senza té

Tutti i venerdì intorno alle 18:15 su radio Capital c’è il consueto appuntamento con le sagre.

I bravissimi Andrea Lucatello e Mary Cacciola, con la loro simpatia pubblicizzano le sagre particolari che si svolgono in giro per l’Italia nel weekend.

Le sagre in Italia non passano mai di moda. Sono un’occasione per tutti di riscoprire tradizioni e prodotti tipici talvolta dimenticati. Navigando in rete ho trovato sul sito prodottiregionali.it, le sagre e le feste dei prodotti tipici.

Per gli appassionati di gastronomia casalinga sono sicuramente eventi da non perdere.

Gelato al gusto Pane di Ferrara

Tra i tanti gusti arriva anche il gelato al gusto Pane di Ferrara, la cosidetta ‘ciupeta’.
A Ferrara è uno dei prodotti più conosciuti, vero e proprio vanto dell’artigianato locale.
Approdato su Facebook attraverso il profilo della gelateria “Era Glaciale”, ha ottenuto in poche ore 30mila contatti e 300 condivisioni.

Alessandro, titolare della gelateria, racconta che a richiederlo sono sopratutto i turisti. Conoscendo il pane attraverso i ristoranti quando lo vedono nella vaschetta di gelato non esitano a provarlo.

La ricetta è semplice: la base bianca di gelato e il preparato ottenuto dal pane frullato.

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