Hostaria, Festival del Vino a Verona

Festival del Vino a Verona il 14,15,16 Ottobre 2016

Dopo il successo dell’anno scorso, 12.000 partecipanti e oltre 20.000 visitatori,  il progetto Hostaria si ripropone anche quest’anno.

Hostaria è una manifestazione popolare del vino nata per promuovere le produzioni vinicole veronesi (zone di produzione di Valpolicella, Soave, Bardolino, Custoza, Lugana, Durello). Nel centro storico della città di Verona verrà allestito un percorso di 3 chilometri dove il pubblico partecipante potrà degustare i vini delle cantine presenti accompaganti dalle specialità gastronomiche proposte dalle grandi “hostarie” e “sbecolerie” lungo tutto il percorso.

Il percorso di degustazione è riservato ai maggiorenni con un costo di biglietto di 20 euro che comprende 10 degustazioni di vino. Per risparmiare si può acquistare il biglietto on-line al costo di 15 euro.

Come nel 2015 è stata riservata molta attezione ai disabili, per i quali è stato testato il percorso dai redattori di Dismappa (portale giornalistico sensibile alle esigenze di disabili motori che si muovono in carrozzina).

I bambini troveranno in Piazza Erbe un’area a loro dedicata, con la merenda “naturale” offerta gratuitamente dal partner Rigoni di Asiago ed i giochi Ludobus con l’Associazione Rido Ridò.

Per maggiorni info vi invitiamo a consultare il sito ufficiale della manifestazione: hostaria.com

Hostaria Verona 2016

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Sagra del Gorgonzola

Sagra del Gorgonzola, dal 17 al 18 settembre 2016 a Gorgonzola (MI).

Le feste e sagre dei formaggi sono sempre state le mie preferite. E come si fa a mancare a quella dedicata al Gorgonzola, il formaggio con la muffa più famoso e consumato d’Italia.

Il Gorgonzola è presente nell’elenco delle DOP ed è prodotto dal latte intero-pastorizzato di vacca, nato nel paese di Gorgonzola in provincia di Milano (da cui deriva il nome). Ne esistono due tipi principali:

  • dolce: cremoso a pasta molle con sapore particolare e caratteristico leggermente piccante,
  • piccante: con un sapore più deciso e forte e la pasta semidura, più consistente e friabile

La differenza tra la versione dolce e quella piccante è che nel piccante la stagionatura è più lunga di 50 giorni rispetto alla versione dolce (30 giorni circa). Ci sono anche affinatori che producono gorgonzola piccante “riserva” con stagionature di addirittura 10-12 mesi.
Prodotto in Lombardia e Piemonte, più precisamente nelle province di Bergamo, Brescia, Biella, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Pavia, Varese, Verbania, Vercelli, Alessandria.

La sagra del Gorgonzona, giunta alla 18a edizione, è un inteso weekend dedicato al formaggio con la muffa.
Ristoranti, gastronomie, panifici, gelaterie offriranno il formaggio Gorgonzola da solo e come ingrediente delle loro specialità sia salate che dolci.

Tra le delizie troverete: risotto con gorgonzola e noci, lasagne funghi e gorgonzola, polenta con gorgonzola, gnocchi al gorgonzola, tagliatelle alla canapa con gorgonzola e noci, aperitivo “gorgospritz”.

Inoltre durante tutto il weekend si terrà anche il mercato dei produttori/affinatori di formaggi erborinati, il mercatino del km 0, il mercatino regionale piemontese e quello dei prodotti Slow Food.

Tutte le info su: prolocogorgonzola.it

E sulla pagina Facebook

Sagra del Gorgonzola

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Sagre dei funghi ad Agosto e Settembre

Sagre dei funghi ad Agosto e Settembre. Fonte: lacucinaitalia.it

Stiamo entrando nel periodo preferito dagli appassionati di funghi sia per la raccolta che per le fiere e sagre.
Le regioni top per questo tipo di manifestazioni sono il Piemonte, la Toscana, e l’Emilia Romagna.
Sperando in una buona un’annata vi proponiamo le sagre scelte da lacucinaitalia.it in un loro recente articolo:

  • Sagra del fungo porcino a Cortona (Toscana, Arezzo), 20-21 Agosto. Il porcino sarà l’ingrediente principale di tagliatelle, zuppe e scaloppine, funghi trifolati e fritti. Per info: cortonamia.com
  • Fiera nazionale del fungo porcino a Albareto (Parma), 9-11 Settembre. Nel cuore dell’Appennino parmense è la fiera nazionale sul Porcino più importante. Saranno presenti stand gastronomici dove si potranno assaggiare porcini in tutte le salse. Per info: fieradialbareto.it
  • Sagra dei funghi a Bema (Sondrio), 10-11 Settembre. Due giorni tra cene e pranzi a menu fisso a base di funghi porcini e specialità valtellinesi. Per partecipare è necessaria la prenotazione. Per info: prolocobema.it
  • Mostra del fungo a Ceva (Cuneo), 11-18 Settembre. Organizzata dal 1961 dal gruppo micologico di Ceva. Esposizione di funghi sia freschi che liofilizzati e degustazioni varie tra cui: tajarin con i funghi, polenta con i funghi, funghi trifolati e fritti,  risotto con i funghi. Per info: mostradelfungo.it
  • Fiera del fungo di Borgotaro IGP a Borgotaro (Parma), 17-25 Settembre. Unico fungo d’Europa ad aver ottenuto l’IGP, il porcino di Borgotaro la farà da padrone tra aperitivi, cene e cooking show. Tra le ricette della festa, tagliolini ai funghi e porcini e champignon alle erbe. Per info: sagradelfungodiborgotaro.it

L’articolo completo de lacucinaitaliana.it lo trovate al seguente link.

Sagre dei funghi ad Agosto e Settembre

Photo credit: Juan Antonio Capó via Foter.com / CC BY

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Cremolì, il sostituto dell’Olio di Palma

Cremolì, il grasso che potrebbe sostituire l’Olio di Palma

Mida+, startup di Perugia, ha brevettato questo particolare composto che potrebbe diventare il sostituto ideale dell’olio di Palma e della Margarina tanto criticati ed odiati per essere dannosi alla salute umana.

L’intento di questa startup non era quallo di trovare un sostituto dell’Olio di Palma ma di creare un grasso (partendo dalle olive) che fosse perfetto per la pasticceria e la cucina. Il suo nome è Cremolì e a quanto sembraci sono riusciti.

Gli ingredienti di questa miscela sono: olio extra vergine di oliva (o olio di oliva a seconda della versione scelta), burro di cacao, acqua, lecitina di girasole. Il Cremolì viene prodotto con un processo di trasformazione a basse temperature senza l’uso di solventi chimici. Non contiene colesterolo, grassi idrogenati, conservanti ed allergeni. Ed è indicato per vegani, intolleranti del latte, uova e glutine.

A differenza dei prodotti concorrenti ha una alta presenza di grassi insaturi, polifenoli e vitamina E. Inoltre essendo un grasso cristallizato resiste in cottura e si amalgama in modo ottimale agli impasti conferendo ai prodotti da forno una friabilità maggiore rispetto a qualsiasi altro olio. Un’altra caratteristica importante è che scioglie a 26 gradi (contro i 36 dell’olio di Palma), questo significa che in bocca il Cremolì si scioglie subito permettendo di percepire meglio i sapori.

Ci auguriamo di vederlo al più presto tra gli ingredienti dei prodotti da forno venduti nei supermercati….e non solo.

Per maggiori informazioni vi consiglio la lettura del sito ufficiale midapiu.it

Cremolì, sostituto dell' Olio di Palma

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La buona pizza

Finalmente un bel libro sulla nostra Pizza, simbolo gastronomico italiano nel mondo.
“La Buona Pizza” è un racconto-viaggio nell’Italia della pizza di qualità. Le autrici, Tania Mauri e Luciana Squadrilli, raccontano dal Nord al Sud dell’Italia il loro itinerario alla scoperta di pizzerie gourmet e dei relativi chef-pizzaioli.
Il mondo della pizza negli ultimi anni sta vivendo un momento di evoluzione qualitativa. C’è molta attenzione nella ricerca di materie prime, nelle tecniche di panificazione e nella conoscenza del territorio.

Ogni capitolo del libro racconta un terrritorio, un pizzaiolo e le sue creazioni:

  1. “Bontà per tutti” di Stefano Viola – Santo Stefano Belbo (Cn)
  2. “I Tigli” di Simone Padoan – San Bonifacio (Vr)
  3. “’O Fiore Mio” di Matteo Tambini e Davide Fiorentini – Faenza
  4. “Percorsi di Gusto” di Marzia Buzzanca – L’Aquila
  5. “Tonda” di Stefano Callegari – Roma
  6. “Pepe in Grani” di Franco Pepe – Caiazzo (Ce)
  7. “La Notizia” di Enzo Coccia – Napoli
  8. “Grotto Pizzeria Castello” di Angelo Rumolo – Caggiano (Sa)
  9. “Fandango” di Salvatore Gatta – Scalera (Pz)
  10. “Pizzeria Bosco” di Massimo Bosco – Tempio Pausania (Ot)

Distribuito da Giunti Editore lo trovate al seguente link

La Buona izza

Giunti Editore

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Massimo Bottura sul tetto del Mondo

L’Osteria Francescana di Massimo Bottura è il miglio ristorante al Mondo del 2016

Massimo Bottura ce l’ha fatta, è il numero uno dei World’s 50 Best Restaurants del 2016.
Il 13 giugno al Cipriani Wall Street di New York si è svolta la premiazione dei The World’s 50 Best Restaurants 2016 e dopo tante fatiche un italiano è riuscito nell’impresa con il suo ristorante “l’Osteria Francescana di Modena”. Per la prima volta la cucina mollecolare spagnola passa in secondo piano.

La “50 Best” è nata nel 2002 dalla rivista inglese Restaurant, e in pochi anni si è confermata una delle classifiche di ristoranti internazionali più famose e discusse. La giuria di è composta da circa 1000 critici gastronomici, chef e professionisti dell’industria alimentare.

Nella classifica ci sono anche altri italiani:

Per maggiori info vi invito alla lettura del sito ufficiale di World’s 50 Best Resaurants

l_5216_Massimo-Bottura-50-Best

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